Un percorso di grande determinazione quello compiuto dall’azienda Castello di Meleto, Viticola Toscana, e capitanata dal direttore Michele Contartese. Siamo a Gaiole in Chianti.

L’ultima volta che ho fatto visita in azienda il Cru Poggiarso era appena nato. I vigneti si trovano nella parte più arida e fredda della proprietà, a 530 s.l.m con pendenza notevole, tale da dividere naturalmente in due blocchi la vigna.

E oggi Poggiarso è diventato addirittura Gran Selezione assieme a Vigna Casi, l’annata è la 2017. Elevandosi al massimo della scala gerarchica del Chianti Classico.  Vigna Casi nel suo areale conta una vigna ad Alberello e si trova sotto il borgo medievale di Vertine. Chiaramente per tutti e due parliamo di Sangiovese puro. Di razza.

Tra i due si è fatta spazio la Malvasia nera, vinificata in purezza, un vitigno che in tempi recenti rischiava la scomparsa perché difficile da coltivare e su cui l’azienda, invece, controtendenza, ha continuato a puntare come massima espressione del territorio. Carattere ed autoctonia.

In campo per la parte agronomica c’è Giacomo Sensi e il consulente enologo è Valentino Ciarla.

Camboi 2018, Malvasia nera (sui 50 euro)

Colore molto violaceo. Tratti olfattivi profondi. Tanta viola, petalo di rosa rossa e viola, spessa. Ma anche ciliegia, pepe leggero. In bocca acidità vibrante. Tratti più salati al naso che ritrovano sapidità in bocca che si mischia a dolcezza. Tannino più presente che strappa un po’ il sorso e poi lo riprende con morbidezza sul finale. E torna anche il pepe.

Gran selezione 2017 Poggiarso, Chianti Classico (sui 45 euro)

Note scure di macchia, con cenni di dolcezza a morsi come per la  cioccolata. Il sorso entra con dolcezza, riempie la bocca e stacca sempre in acidità. Tanto fiore. Un po’ ruvido in bocca però poi concede dolcezza piano piano nel finale. Grafite, ricompare piacevole dolcezza sulla punta finale. Più rustico in questa fase, ma identitario, vero.

Gran selezione 2017 Vigna Casi, Chianti Classico (sui 40 euro)

Succo di mirtillo e fragola. Bella prospettiva in bocca, molto equilibrio e bello slancio. Colore più scarico e brillante. Si arricchisce di arancia sanguinella, speziatura lieve. Avvolgente e fresco. Dorsale acida molto presente, verticale. Più morbido. Tannini densi, compatti e fini.

LA RUBRICA  Assaggi di vini con indicazioni di rapporto qualità prezzo. Con valutazione in tappi.

LEGENDA: 1 TAPPO: punteggi da 90 a 93; 2 tappi da 94 a 96; 3 tappi 97-98; 4 tappi top 99-100/100

 

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