Due espressioni molto libere, intense e allo stesso tempo delicate. Il nome è Keir e rappresenta la nuova Ansonica in purezza affinata in anfora dell’azienda di Suvereto Tua Rita e la sorella Syrah. L’annata è la 2019. E c’è trepidante attesa anche per assaggiare Redigaffi 2019 che segna i 25 anni del Merlot in purezza simbolo dell’azienda racchiusa tra le colline metallifere. “Ad impreziosirla – come svela Stefano Frascolla  – ci sarà un’etichetta celebrativa che porta immancabilmente la firma dell’artista livornese Raffaele De Rosa”.

L’Ansonica, prodotta in circa 2000 bottiglie (lo stesso numero della Syrah), proviene da tre filari di un unico vigneto, vecchissimo. Avrà almeno 80-90 anni. Nella parte nord di Suvereto. Vinifica in anfora e affina in cemento.

“L’Ansonica è unica, particolare, austera, dalla scorza dura come i maremmani – commenta l’enologo Luca D’Attoma – . Dalla buccia molto consistente può cambiare connotati grazie a macerazioni lunghe e l’affinamento negli orci di terracotta. Un connubio felice. Un vino intenso e generoso. Un vino per i grandi appassionati e per chi cerca sapori e profumi decisi”.

Keir Ansonica e Syrah

TASTING

Keir, Ansonica 2019

Di un colore giallo intenso concede subito generosamente note citriche, cedro, caramella all’arancio. Si fanno spazio, con molta discrezione, anche sentori che richiamano l’idrocarburo. Entra in bocca lieve, con poco spessore ma poi subito affonda in profondità, allunga. Quasi spiazza e sorprende conquistando  il centro bocca. Rilascia ancora tenui profumi di camomilla disidrata. Un vino sapido, con note ricche, saporite e un tannino bilanciato sull’acidità. Una versione di Ansonica dell’entroterra che mi convince molto è sono felice che ci sia.


 

 

 

Keir, Syrah 2019

Molto succo di mirtillo misto a rosa rossa. Cenni anche rapidi di tratti più scuri, ematici. Il succo abbraccia tutto il sorso, molto percettibile l’utilizzo del grappolo intero. Deciso, intenso, molto dinamico.  Vibrante,  di slancio e piacevolezza. Setoso e avvolgente. Una bella espressione territoriale in un’annata sicuramente da ricordare.

 

 

 

 

La degustazione è stata accompagnata dai piatti del Ristorante Dal Cacini con una Zuppa Corsa e Spigola in umido con olive.

LA RUBRICA  Assaggi di vini con indicazioni di rapporto qualità prezzo. Con valutazione in tappi.

LEGENDA: 1 TAPPO: punteggi da 90 a 93; 2 tappi da 94 a 96; 3 tappi 97-98; 4 tappi top 99-100/100

 

 

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Divina Vitale
Toscana pura, giornalista nel Dna, ho una laurea in lettere moderne conseguita all’università di Firenze. Non ricordo bene quando ho iniziato a scrivere, ma ero parecchio bassa. I colori e i profumi della natura mi hanno sempre ispirato, la mia valigia è piena di parole… e mi concedo spesso licenze poetiche… Poi è arrivato il vino, da passione a professione. A braccetto con la predisposizione e pratica attiva per i viaggi e la cucina internazionale e ancor più italiana… assaggiare ed assaggiare… sempre. E’ giunto il momento di scriverne, con uno spirito critico attento. Da sommelier ho affinato certe tecniche di degustazione ma quello che conta nel vino,come nella vita, è l’anima. Basta scoprirla. E’ bello raccontare chi fa il vino e come lo fa. Perché il vino è un’inclinazione naturale…

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